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Tecniche di Impasto

Bollinatura dell’impasto pizza: perché utilizzarla per pizze leggere e ariose

📅 19 Agosto 2026✍️ di Rosa Valletti⏱️ 4 min di lettura

La bollinatura dell’impasto pizza è una tecnica che ho imparato a conoscere davvero bene negli anni, lavorando accanto ai maestri pizzaioli delle Langhe. Non è un passaggio che tutti conoscono, eppure fa la differenza tra una pizza densa e una che letteralmente si scioglie in bocca. Quando preparo l’impasto a casa mia, quella che poi diventa la base di tante cene conviviali con i vicini, non salto mai questo step. È un gesto semplice, ma carico di conseguenze sulla riuscita finale.

Che cosa significa davvero bollinare un impasto

Bollinare significa forare l’impasto con uno strumento apposito, solitamente chiamato girello o punta pizza, prima di infornare. Lo scopo è far fuoriuscire le bolle d’aria che si sono formate durante la lievitazione. Mi è capitato di recente di spiegare questa tecnica a una signora che frequenta il mio corso di cucina: preparava pizze gonfie, quasi gonfiate, dove il cornicione risultava più pane che pizza vera e propria.

La bollinatura non è un’invenzione moderna. Risale alle tradizioni napoletane, dove i pizzaioli storici hanno sviluppato questo metodo per ottenere quel risultato specifico: una base leggerissima, strutturata ma non pesante. Il forellino che lasciate con la punta del girello consente al vapore di distribuirsi in modo uniforme durante la cottura.

Ho scoperto che molte persone confondono questa tecnica con il semplice “schiacciare” l’impasto. Non è la stessa cosa. Non si tratta di appiattire brutalmente il disco di pasta, ma di creare una serie di piccoli fori che permettono al calore di penetrare in modo controllato.

Perché sceglierla per pizze leggere e ariose

La lievitazione produce bolle di gas che rimangono intrappolate nell’impasto. Senza bollinatura, queste bolle continuano a gonfiarsi in forno, creando una struttura inconsistente: magari il centro resta spesso e gommoso, mentre i bordi cuociono troppo. Il risultato è una pizza che pesa sullo stomaco, che non è quello che voglio sulla mia tavola.

Quando bollinato correttamente, gli spazi d’aria si riducono e si uniformano. La pizza cuoce in modo regolare, mantenendo uno spessore costante. Il Trasferimento di calore attraverso l’impasto diventa più uniforme. Questo significa che ottenete una miga alveolata, ariosa, che croccante non è fragile, ma strutturata.

Ho notato che la bollinatura è particolarmente importante quando usate impasti con idratazione alta, cioè con molta acqua. Questi impasti sono meravigliosi perché creano naturalmente una struttura porosa, ma senza fori preventivi, il vapore non sa dove andare e vi ritroverete con bolle giganti sparse a caso.

Nel mio caso, quando preparo la pizza per le cene in giardino, uso sempre questa tecnica. I miei ospiti notano sempre quella leggerezza, quel fatto che riescono a mangiare tre fette senza sentirsi appesantiti. Non è magia: è tecnica applicata bene.

Gli strumenti e la pratica corretta

Potete usare il girello specifico per pizzeria, ma non è l’unico modo. Io stesso, in casa, ho utilizzato anche un semplice stecchino di legno o addirittura le punte delle dita, facendo pressione delicatamente. L’importante è che i fori siano distribuiti su tutto il disco, senza saltare nessuna zona.

La profondità conta più di quanto pensiate. Il foro deve arrivare a metà dello spessore dell’impasto, non deve attraversare completamente. Se fate buchi troppo profondi, il ripieno penetra direttamente sulla pala del forno e brucia. Se invece i fori sono superficiali, il gas comunque non ha sfogo.

Un errore che vedo fare spesso è bollinare con troppa forza, creando lacerazioni nell’impasto. Questo compromette la struttura interna. Il gesto deve essere deciso, ma non violento. Premete, non graffiate.

Un’altra cosa importante: bolliniate sempre poco prima di infornare. Non fatelo ore prima. Se lo fate troppo presto, la lievitazione riempie di nuovo i buchi che avete appena fatto. Un lettore mi ha chiesto se era corretto bollinare subito dopo aver allargato l’impasto in teglia, e la risposta è sì: subito prima di condire è il momento migliore.

Differenza tra metodi tradizionali e innovativi

La bollinatura è una tecnica tradizionale, ma recentemente ho visto alcuni pizzaioli moderni proporre soluzioni alternative. Alcuni usano forni con temperatura ancora più controllata per evitare la bollinatura. Ma sinceramente, quando preparo pizza che piace davvero, quando vedo i miei ospiti che finiscono tutto e poi chiedono se posso preparare ancora più pizza, so che la bollinatura è stata la chiave.

La Fermentazione naturale dell’impasto interagisce con questo processo. Un impasto fermentato a lungo, con lievitazione fredda, produce bolle più stabili. La bollinatura in questo caso è ancora più efficace perché le bolle sono già ben formate e prevedibili.

Quando preparate pizza leggera e ariosa, il vostro obiettivo è creare una struttura che sia forte ma delicata al contempo. La bollinatura fa esattamente questo: riduce il caos delle bolle d’aria casuale e crea un’architettura interna controllata.

Nella mia esperienza, questa tecnica non è complicata, ma richiede consapevolezza. Non è un passaggio da saltare quando avete fretta. Ogni volta che l’ho ignorato, pensando di risparmiare tempo, me ne sono pentita. Ogni volta che ho presto attenzione, anche solo quei trenta secondi di bollinatura, la pizza è risultata superiore.

Se volete iniziare a usarla, partite da una teglia quadrata, dove è più facile distribuire i fori uniformemente. Poi passate alle forme rotonde. Praticate il gesto lentamente, sentite la resistenza dell’impasto sotto la punta. Presto diventerà automatico, come tutto quello che si fa con le mani, giorno dopo giorno, con amore.

Rosa Valletti

Nata tra le colline del Piemonte, Rosa si è formata nelle cucine di famiglia, imparando segreti della pasta fresca. Ha ospitato decine di cene conviviali in casa sua, coinvolgendo vicini e amici nella preparazione di piatti regionali. Racconta la cucina come strumento di unione e memoria.